Theory of Constraints

Theory of Constraints, in italiano Teoria dei Vincoli, è una metodologia per identificare il fattore limitante più importante (cioè il vincolo) che ostacola il raggiungimento di un obiettivo e quindi migliorare sistematicamente tale vincolo fino a quando non è più il fattore limitante. Nella produzione, il vincolo viene spesso definito un collo di bottiglia. Dunque si ipotizza che all’interno di un processo di produzione, costituito da più attività collegate, una di esse agisca come un vincolo sull’intero sistema.

La Teoria dei Vincoli fornisce un potente set di strumenti per risolvere i problemi da eliminare:

  1. Identificare il vincolo del processo;
  2. Eseguire un rapido miglioramento al processo, sfruttando le risorse esistenti;
  3. Verificare il comportamento di tutti i processi ad esso collegati ed assicurarsi che siano correttamente allineati
  4. Se il vincolo è ancora esistente, considerare ulteriori opzioni e riprovare;
  5. Se il vincolo è stato risolto spostarsi a lavorare sul prossimo vincolo;

La premessa alla base della teoria dei vincoli è che le organizzazioni possono essere misurate e controllate da variazioni su tre misure:

OPERATING EXPENSE: è tutto il denaro che il sistema spende per trasformare l’inventario in throughput; (spese non direttamente associato con il prodotto)

THROUGHPUT: è la velocità con cui il sistema genera prodotti e dunque denaro attraverso le vendite;

INVENTORY: è tutto il denaro che il sistema ha investito nell’acquistare cose che intende vendere; (spese associate al prodotto)

L’obiettivo è di minimizzare Inventory e Operating Expense per massimizzare il Thoughput

Author: FS