Nominal Group Technique – NGT

La Nominal Group Technique, originariamente sviluppata da Andre Delbecq e Andrew H. Van de Ven, è un metodo strutturato per il brainstorming di gruppo che incoraggia i contributi di tutti i partecipanti, permette di individuare gli elementi di discussione più importanti e riduce le interazioni psico-sociali. L’NGT oltre ad essere uno strumento efficace per trattare argomenti controversi, viene spesso utilizzato nei gruppi costituiti da persone con caratteristiche caratteriali o gerarchiche non prettamente omogee e che spesso, a seguito di rapporti di conflitto/alleanza, determinano il normale andamento di una riunione. Dunque consente a ciascun membro del team di avere una voce paritaria e di votare liberamente su ciascun argomento.

NGT è un tool per esplicitare in modo condiviso le priorità decisionali in modo equo e asettico,assicurandosi che tutti abbiano la possibilità di contribuire con la propria conoscenza, traducendo gli argomenti risultanti in una serie di soluzioni o raccomandazioni prioritarie.

Come utilizzare la Nominal Group Technique.
1 – Illustrare l’oggetto dell brainstorming in modo chiaro e dettagliato;
2 – Chiedere ai membri del team di scrivere i loro pensieri su un foglio, in assoluto silenzio. Quelli che finiscono per primi dovrebbero sedersi tranquillamente fino a quando gli altri non avranno terminato;
3 -Quando tutti avranno completato la fase precedente, chiedere a ciascun membro di leggere un’idea alla volta dalla propria lista. Scrivere ogni pensiero su una lavagna o su un foglio, assicurandosi che tutti possano vedere le idee esposte. Procedere con ogni membro del gruppo finché tutti avranno comunicato le loro idee. Il resto dei membri non dovrebbe parlare durante questo passaggio. Non vi sarà alcuna discussione o critica in questa fase.
4 – Ogni partecipante dovrà esporre verbalmente la propria lista di idee. Altri possono partecipare alla discussione per aiutare a chiarire e focalizzare la formulazione dell’idea, ed essa potrà essere modificata con l’accordo della persona che originariamente l’ha esposta.
5 – Consolidare la lista il più possibile con le risposte similari. I creatori delle idee da combinare dovranno dare il consenso. Nessuno è autorizzato a rimuovere le idee di un altro membro. Una volta che la lista è stata condensata, numerare ogni idea per facilità di riferimento.
6 – Assegnare a ciascun membro del gruppo, un numero limitato di valori da assegnare. Se ad esempio, con la sessione precedente abbiamo ottenuto 30 elementi, forniamo un set di 20 punti da utilizzare. Chiedere ad ogni autore di valutare le 30 idee e dunque di votare individualmente e in modo anonimo per le migliori. Esso dovrà distribuire i 20 punti fornendo il voto più alto (20) alla migliore idea e così via, in modo decrescente, con le successive. In questo modo tutti gli elementi verranno ordinati dal più rilevante al meno rilevante.
7 – Computare tutti i voti e condividerli all’interno del gruppo. Verrà preparato un report di gruppo che mostrerò le idee che ricevono il maggior numero di punti, dunque avremo una lista delle possibili soluzioni o delle migliori idee da poter mettere in pratica.

Author: FS